🏞️ L'ambiente
Il fondale è stato proposto come area protetta marina nella legge quadro nazionale 394/91 sul riordino delle aree protette. Intorno all'isola di Gallinara esistono varie biocenosi sia di substrato duro che di fondi mobili, tra cui in particolare popolamenti del Coralligeno e praterie di Posidonia oceanica e Cymodocea nodosa.
⭐ Perché è importante
Il sito si caratterizza per la presenza di habitat prioritari come le praterie a Posidonia, o proposti dalla Regione Liguria come tali ai sensi della direttiva 92/43 CEE come il coralligeno e le cinture a litofillo. La biodiversità è notevolmente elevata per l'accostamento di questi habitat fra loro e con fondali rocciosi e comunità di alghe fotofile. Lungo la costa del comune di Alassio la prateria di Posidonia è presente con formazioni semiaffioranti. E' da segnalare la presenza di specie che per la loro rarità/interesse biogeografico o perchè minacciate, sono state proposte per l'inserimento nell'allegato II della 92/43 CEE (Gerardia savaglia, Eunicella cavolinii); di Pinna nobilis, vulnerabile e minacciata in Liguria, per la quale è stato proposto lo spostamento dall'allegato V all'allegato II; di Spondylus gaederopus, raro e minacciato per l'eccessivo prelievo, per il quale è stato proposto l'inserimento nell'allegato V. I fondali circostanti l'Isola gallinara sono stati proposti come area protetta marina nella legge quadro sui parchi. Esemplari della specie pelagica Caretta caretta sono stati avvistati occasionalmente entro i limiti del sito.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.