🏞️ L'ambiente
Ampia area delle Serre Catanzaresi con estese formazioni boschive ben conservate a faggio e castagno abete.
Il sito si estende lungo il margine occidentale delle Serre catanzaresi e lo spartiacque dei bacini idrografici tirrenici del Fiume Mesima e Torrente Marepotamo e ionico della Fiumara Allaro. L'area è costituita da rocce di granito resistenti all'erosione e poco permeabili. Il sito dominato dal Monte Famà (1143 m s.l.m) comprende le pendici montuose dell'alto bacino del Mesima e del Monte Arrugiato, degradando dolcemente verso il fondovalle, con abbondanza di acque sorgive.
La vegetazione è costituite prevalentemente da foreste caducifoglie mesofile di faggio, inquadrabili nel Galio hirsuti-Fagetum e nell'Anemono apenninae-Fagetum, legate a un clima marcatamente umido. Il faggio in vaste aree delle Serre si consocia all'abete bianco (Abies alba ssp. apennina). Gli aspetti monodominanti d'abete bianco sono stati riferibili al Monotropo-Abietetum apenninae. Alla stessa altitudine in condizioni edafiche più aride si rinvengono rimboschimenti a Pino laricio. A quote comprese tra 500-800 m s.l.m., nel settore settentrionale sono presenti alcuni rimboschimenti di castagno. L'estrema ricchezza d'acqua favorisce la formazione di habitat di particolare valore naturalistico, come gli acquitrini ricchi di sfagni, carici e giunchi ove trovano rifugio alcune specie igrofile a distribuzione settentrionale, rare a queste latitudini. Gli ambienti rivulari frequenti nei boschi montani ospitano fitocenosi caratterizzate dalla presenza di Lereschia thomasii.
⭐ Perché è importante
Esempio di foresta di faggio e abete bianco ben conservata. Significativa presenza di acquitrini montani ricchi di specie relitte e di interesse fitogeografico. Tra le specie vegetali d?interesse conservazionistico segnalate un ricco gruppo è a rischio inserito nella Lista Rossa Regionale quali Aquilegia viscosa Gouan, Blechnum spicant (L.) Roth, Chrysosplenium dubium Gay, Cirsium palustre (L.) Scop. var. horridum Pospichal, Epipactis helleborine (L.) Crantz, Galanthus reginae-olgae Orph. ssp. vernalis Kamari Impatiens noli-tangere L., Lereschia thomasii (Ten.) Boiss., Lysimachia vulgaris L., Neottia nidus-avis (L.) L.C. Rich., Potamogeton polygonifolius Pourret Ranunculus fontanus Presl, Salix cinerea L., Taxus baccata L., Veronica scutellata L. Molte di queste specie trovano in Calabria il limite meridionale del loro areale.
Sono presenti alcuni endemismi calabresi quali Cardamine battagliae Cesca & Peruzzi, vicariante meridionale di C. heptaphylla; Adenocarpus brutius Brullo, De Marco et Siracusa e Lereschia thomasii (Ten.) Boiss.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.