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🦋 Vallata dello Stilaro

Zona speciale di conservazione (ZSC) · Calabria · 669 ettari · Rete Natura 2000, codice IT9350136
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione (ZSC)
  • 📐 Superficie: 669 ettari
  • 📍 Calabria, vicino a Monasterace (RC)
  • 🔬 12 specie censite

🏞️ L'ambiente

Il torrente Stilaro nasce a 1131 m s.l.m nei pressi della Ferdinandea passa per i centri abitati di Bivongi, Stilo e Pazzano, sfocia nel mar Jonio nei pressi di Monasterace. Il letto del torrente è caratterizzato da sedimento generalmente grossolano costituito da massi e ciottoli, ciò conferma l'elevata energia di trasporto del corso d'acqua. Si rileva inoltre, la presenza di piante tipiche degli ambienti ripariali resistenti alle alte temperature ed a prolungati periodi di siccità. Come tutti i torrenti, il periodo di piena è limitato al periodo delle piogge, mentre da giugno e, per tutto il periodo estivo, si presenta asciutto. Nell'ambito del tratto di pianura c'è una rilevante antropizzazione, rappresentata da centri abitati e da vie di comunicazione stradali soprattutto nell'area prospiciente il mare. La vegetazione potenziale zonale è rappresentata da querceti mediterranei, più frequenti sono i loro aspetti di degradazione verso forme arbustive. Nelle stazioni con condizioni climatiche più umide sono presenti boschi di leccio misto a farnetto e localmente, in prossimità delle cascate del Marmarico, sono frequenti suggestivi ambienti stillicidi osi che ospitano alcuni piccoli popolamenti di Woodwardia radicans. Lungo il corso d'acqua è presente vegetazione ripariale a Salix sp. pl., Populus alba ed Alnus glutinosa, mentre nel tratto terminale prevalgono le boscaglie termofile a Tamarix africana e Nerium oleander. Le pareti rocciose calcaree di Monte Consolino e Cacari sono colonizzate da una vegetazione casmofitica ricca di elementi di elevato valore conservazionistico fra i quali Dianthus rupicola, Ptilostemon gnaphaloides e Brassica rupestris.

⭐ Perché è importante

Tipica fiumara calabrese del versante ionico con alte falesie con vegetazione rupicola caratterizzata da specie rare ed endemiche. Il sito ospita una popolazione di Woodwardia radicans, interessante relitto terziario presente nel bacino del Mediterraneo con popolazioni fortemente disgiunte. La specie è inclusa nel libro rosso delle piante d?Italia e negli allegati della direttiva Habitat come specie di interesse comunitario. Rilevante è anche la presenza di Dianthus rupicola, anch?essa specie di interesse comunitario considerata vulnerabile nel Libro Rosso delle Piante d?Italia.

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🦎 Rettili (2)
Ordine Squamata · 2
🐸 Anfibi (3)
Ordine Anura · 3
  • Bufo viridis (Rospo smeraldino europeo) · Bufonidae
    Direttiva Habitat (all. IV)
  • Hyla intermedia (Raganella italiana) · Hylidae
    Direttiva Habitat (all. IV)
  • Rana italica · Ranidae
    Direttiva Habitat (all. IV)
🌱 Piante (7)
Ordine Asterales · 3
Ordine Brassicales · 2
Ordine Liliales · 1
Ordine Parkeriales · 1

🏘️ Comuni vicini

🌿 Altre aree protette vicine

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.