🏞️ L'ambiente
Sito caratterizzato da praterie steppiche ad Ampelodesma nelle quali si localizzano diverse specie rare. Il sito é costituito da sabbie, arenarie e calcareniti grigio-bruno-giallastre contenenti una ricca fauna di macrofossili Aquipecten scabrellus, Cardita aculeata, Nassarius prysmaticus, Turitella biplicata ed associazioni ad ostracodi spicole di spugne e briozoi. Queste costituiscono il depositi pleistocenici del sistema costiero del Bacino di Reggio oggi sollevati dall'attività tettonica a circa 500 m sul livello marino. Il margine meridionale del sito coincidente con il versante settentrionale del Vallone Scasso è costituito da sedimenti facilmente erodibili che determinano diffusi processi franosi. La morfologia generale del sito é pianeggiante, gli ambienti ospitano residui di macchia mediterranea e praterie steppiche ad Ampelodesma nelle quali si localizzano diverse specie rare. L'area dal punto di vista bioclimatico appartiene alla fascia termomediterranea della regione mediterranea, con regime oceanico stagionale.
⭐ Perché è importante
Aspetti steppici con flora xeroterma caratterizzata da specie molto rare. La vegetazione potenziale del sito è rappresentata dall?Oleo?Quercetum virglianae, costituita da querce caducifoglie termofile quali Quercus virgiliana. Questa formazione, estremamente xerofila, è tipica di ambienti caldi e aridi; la notevole pressione antropica e i frequenti incendi ne hanno determinato la degradazione verso forme arbustive tipiche a macchia e praterie steppiche ad Ampelodesmos mauritanicus nelle quali si localizzano numerose specie rare e di interesse fitogeografico.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.