🏞️ L'ambiente
Sito caratterizzato dasubstrati sabbiosi più o meno sciolti sollevati da una intensa orogenesi a circa 1000 m di quota e interessati da una flora particolarmente rara e specializzata.
Il sito compreso tra Monte Embrisi (1051 m s.l.m.) e Monte Torrione (969 ms.l.m.) conserva le testominaze di una paleo-spiaggia risalente a circa 1000 ka anni. Le sabbie, arenarie, calcareniti e conglomerati a piccoli ciottoli che affiorano sono riferibili ad un ambiente costiero (spiaggia emersa e sommersa) con una ricca macrofauna a Pecten jacobaeus, Aequipecten opercularis, spugne, denti di pesce e alghe calcaree. I sedimenti emersi circa 1000-1100 ka oggi si trovano a circa 1000 m s.l.m. ospitano oggi una flora particolarmente rara e specializzata. Il sito appartiene alla regione bioclimatica mediterranea e rientra nella fascia mesomediterranea a regime oceanico stagionale. L'associazione vegetale potenziale è rappresentata da leccete del Teucrio siculi-Quercetum ilicis. La specie che tende a diffondersi maggiormente è il leccio, che forma nuclei puri localizzati nelle stazioni più degradate.
⭐ Perché è importante
Massiccio costituito da sabbie sciolte con interessanti aspetti steppici e di gariga caratterizzati da rarissime specie endemiche.Sono diffusi anche prati aridi ricchi di specie dei Tuberarietea guttatae.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.