🏞️ L'ambiente
Sito di particolare iimportanza per la flora e vegetazione rupicola.
Il sito rappresenta una delle morfologie più caratteristiche del versante ionico dell'Aspromonte. La sua forma é il prodotto di un complesso processo in cui la tettonica, gli agenti morfologici (acqua e vento) e caratteristiche litotecniche delle rocce hanno svolto e svolgono il ruolo principale. Pentidattilo con i suoi 454 m di cui circa 100 costitutiti da versanti verticali è costituito da conglomerati-arenacei ben cementati con stratificazione obliqua di età oligo-miocenica poggianti su un basamento metamorfico costituito da filladi nerastre e lucenti di età paleozoica. Sito caratterizzato dalla presenza di praterie sub-steppiche a graminacee e piante annue, arbusteti termo-mediterranei e pre-steppici, e da una esigua copertura a Leccio. Presenza di pareti rocciose prevalentemente silicee colonizzate da vegetazione casmofitica. I1 vecchio e ormai disabitato centro di Pentidattilo, oltre ad aggiungere un tocco di suggestività all'ambiente, offre riparo ad una nutrita varietà di forme viventi.
⭐ Perché è importante
Sito di notevole interesse per la particolare flora ricca di endemismi (Allium pentadactyli, Dianthus brutius, Silene calabra) che si rinviene sulle rupi e nelle piccole cengie tra le rupi.Il paesaggio si presenta tipicamente mediterraneo con rari boschi di querce e prevalenza di fitocenosi di macchia mediterranea. L?associazione vegetale che rappresenta la vegetazione potenziale dell?area è l?Oleo ?Quercetum virgiliana: si tratta di boschi dominati da querce caducifoglie termofile quali Q. virgiliana. Questa formazione è tipicamente termo-xerofila infatti si localizza in stazioni soleggiate e aride.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.