Guida: cosa vedere tra Catanzaro e Vibo Valentia
Questo percorso offre numerose tappe ideali per una sosta.
Tra Catanzaro e Vibo Valentia (circa 50 km in linea d'aria) abbiamo trovato 28 biblioteche, 14 comuni vicini, 4 aree naturali protette, 2 siti archeologici, 2 teatri, 1 museo, con al massimo 30 minuti di deviazione in auto dal percorso.
Itinerario tra Catanzaro e Vibo Valentia
Tour, visite guidate e biglietti a Catanzaro
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Scopri Catanzaro
Catanzaro è un comune italiano di 82 496 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia e della regione Calabria. Storico capoluogo della Calabria Ultra per oltre due secoli, Catanzaro è sede dell'Università "Magna Græcia". (Wikipedia)
Cosa vedere a Catanzaro
- Museo d'arte moderna e contemporanea di Catanzaro — Sito nel centro storico, ospita collezioni di vario genere, facenti capo all' arte antica come all' arte contemporanea. Il nucleo principale del museo, fondato nel 2008, raccoglie oggetti d'arte otto - novecenteschi e ospita una gipsoteca.
- Museo storico militare Brigata Catanzaro — Sito nel Parco della Biodiversità mediterranea, è un museo specialistico dedicato alla Brigata Catanzaro che custodisce armi, divise, documenti, cartine geografiche e altri cimeli utilizzati nelle varie guerra dal periodo napoleonico alla seconda guerra mondiale.
- Museo archeologico numismatico provinciale — Inaugurato nel 1879, è sito all'interno di Villa Margherita. È la più antica istituzione museale calabrese. Ospita numerosi reperti archeologici e una collezione di oltre 8000 monete che spazia dal periodo greco sino all'età moderna.
- Museo diocesano d'arte sacra — Aperto nel 1997, è un'unica realtà museale in seguito alla fusione con la sede di Squillace. Sito nel Palazzo Arcivescovile, ha il suo nucleo centrale di riferimento nel "Tesoro della cattedrale", costituito da numerosi suppellettili di origine francese e napoletana che fungono da testimonianza di quella che fu la cultura manifatturiera tessile della città.
- Museo del rock — Unico museo dedicato al rock in Italia. Inaugurato nel 2011 e successivamente nel 2015 nella nuova sede, sita alle porte del centro storico. Strutturato su due piani, ospita circa diecimila vinili e altri cimeli che raccontano il rock dagli anni cinquanta fino agli anni novanta. Ospita anche numerosi live e concerti.
- Parco Internazionale della Scultura — Un museo a cielo aperto parte integrante del Parco della Biodiversità mediterranea. Accoglie le opere degli artisti di fama internazionale che dal 2005 al 2010 hanno preso parte al progetto di scultura contemporanea Intersezioni, che si svolgeva ogni anno nel periodo estivo al Parco archeologico di Scolacium, patrocinata dalla Provincia di Catanzaro e dal MARCA.
- Museo delle carrozze — Sito nel quartiere Siano in un edificio in stile medievale, documenta l'evoluzione dei mezzi di trasporto non motorizzate tramite l'esposizione di 25 pezzi d'epoca. Al museo è annessa un'esposizione permanente sugli attrezzi rurali.
- Museo del Risorgimento — Ospitato all'interno dei locali della caserma del distretto militare "Florestano Pepe", è l'unico museo della storia risorgimentale del Sud Italia. Vi sono esposte divise, fotografie, armi e altri cimeli di particolare rilevanza.
- Museo dei vigili urbani — Inaugurato nel 2013 all'interno del comando "Rattà-Procopio", ospita una collezione di vari cimeli che hanno caratterizzato l'attività dei vigli urbani della città a partire dal 1872.
- Museo del Patrimonio dell’Accademia di Catanzaro — È il museo dell' Accademia di belle arti di Catanzaro, ospitato presso l'edificio storico dell'ex Educandato, nel centro storico della città, sede dell'Accademia.
- Museo diffuso di Arte Contemporanea di Catanzaro — Il Museo diffuso di arte contemporanea (MUDIAC) è un museo all'aperto dedicato all'arte contemporanea con sede a Catanzaro, in Calabria. Nel 2022 è in corso il suo inserimento nella rete dei Musei diffusi nazionale.
- Museo storico della polizia locale
- Museo del mare
- Museo del Catanzaro Calcio
- Settembre al parco — Manifestazione musicale e concertistica organizzata dall' Amministrazione provinciale. Si svolge annualmente, nel periodo estivo, nella cornice del Parco della Biodiversità mediterranea. Nel corso degli anni, hanno preso parte alla rassegna anche artisti di caratura nazionale e internazionale.
Scopri Vibo Valentia
Vibo Valentia, già Monteleone fino al 1863 e Monteleone di Calabria dal 1863 al 1928, è un comune italiano di 30 721 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Calabria. Corrisponde all'antica Hipponion, importante città della Magna Grecia su cui sorse poi la colonia romana di Valentia, quest’ultima elevata a municipio romano con il nome di Vibo Valentia. Fu un centro fortif… (Wikipedia)
Cosa vedere a Vibo Valentia
- Chiesa di Santa Maria Maggiore e San Leoluca — Edificata nel Seicento sui resti di un'antica basilica bizantina del IX secolo, è stata restaurata dopo il terremoto del 1783 su progetto di Francesco Antonio Coratoli e sotto la supervisione di Emanuele Paparo. Il suo impianto è a croce latina con unica navata. Il suo interno è coperto da una volta a botte con dipinti di Emanuele Paparo e stucchi sette-ottocenteschi. L'ingres…
- Altare del duomo
- Santuario della Madonna della Salute — Sorge a metà strada fra Vibo e uno dei paesi satelliti della stessa. Di origini antiche, presenta una cupola d'ispirazione orientale. È detto Chiesa di Santa Ruba dalla località Santa Ruba dove esso sorge.
- Chiesa del Rosario — Costruita nel 1337 in stile gotico, nella locazione di un preesistente teatro romano fu annessa al convento dei frati minori conventuali. La chiesa, fu più volte ricostruita in seguito a cataclismi e conserva dell'originale stile gotico la cappella De Sirica Crispo; è retta dall'omonima arciconfraternita e conserva all'interno diversi quadri dell'artista locale Giulio Rubino n…
- Chiesa del Carmine — Risalente al Seicento con annesso il convento, venne ricostruita attorno al 1864 a navata unica in forma ovale. Il convento fu per molto tempo l'ospedale cittadino del popolo.
- Chiesa di Santa Maria degli Angeli — Costruita tra il 1621 e il 1666, dapprima annessa al convento dei frati minori riformati, è dal 1866 curata dai padri cappuccini. Conserva all'interno un Crocifisso ligneo detto "degli Angeli" di ignoto autore del '600, meta di migliaia di devoti che si recano ogni anno, per antica tradizione, in pellegrinaggio nei venerdì di marzo. In più due quadri attribuiti a Luca Giordan…
- Chiesa di San Michele — Si ha traccia di questa antica chiesa, esempio di architettura rinascimentale, dalla data dell'8 agosto 1519, quando il vescovo di Mileto, Andrea Della Valle, la elevò a parrocchia. Il campanile, su probabile disegno di Baldassarre Peruzzi, a torre quadrata, con tre ordini sovrapposti, aveva un orologio il cui meccanismo è stato ritrovato sul posto e sarà conservato in un mus…
- Chiesa di San Giuseppe — Voluta dai Padri Gesuiti e annessa al collegio da loro ivi fondato, venne edificata sulla base di un progetto di Francesco Grimaldi e fu aperta al culto nel 1701 col titolo di Sant'Ignazio o del Gesù; conserva all'interno numerose opere pittoriche tra cui La visione di sant'Ignazio e scultoree come il gruppo ligneo di San Giuseppe sull'altare maggiore; è sede parrocchiale unita…
- Chiesa dello Spirito Santo — Edificata nel 1579, è tuttora sconsacrata al culto; fu il primo duomo della città prima della costruzione dell'attuale, nonché sede straordinaria e dimora, nel 1613, dell'allora vescovo Virgilio Cappone. Conservava al suo interno molte opere artistiche che, alla sua chiusura furono spostate in altre chiese della città; la parrocchia di cui era sede fu trasferita, pur mantenendo…
- Chiesa Santa Maria la Nova — Costruita nel 1521 con il nome di Santa Maria di Gesù dal duca Ettore Pignatelli, ne custodisce il sarcofago. Si presenta attualmente con stili diversi e ospita al suo interno un marmo del Gagini. Durante la dominazione napoleonica fu adibita a stalla e deposito militare, fu restaurata e riaperta nel 1837 per volontà di Enrico Gagliardi. All'interno presenti opere del pittore f…
- Chiesa di Santa Maria del Soccorso — Costruita originariamente attorno al 1632, venne rifatta nel 1791 su disegni di Bernardo Morena.
- Chiesa di Sant'Antonio di Padova — Chiesa del XVII secolo annessa al convento dei Frati Minori Cappuccini; all'interno è possibile osservare una tela di Luca Giordano, la Madonna col bambino tra i santi Anna e Felice, e il quadro l' Immacolata con i santi Francesco e Antonio di Padova di Pacecco De Rosa. Di grande interesse è, inoltre, una statua di legno di Sant'Antonio da Padova, scolpita a tutto tondo e a…
- Chiesa di Sant'Omobono — È situata nel centro storico in località Cerasarella. Ha una sola navata, con annessa una sacrestia composta da due piccoli vani. La chiesa risale al XVII secolo, al suo interno è presente una statua di legno policroma della Madonna della Conciliazione e della Cintura di Fabrizio Frangipane del 1726. Nel 2007, durante i lavori di restauro, nella parte centrale dell’unica navata…
- Chiesa della Madonna dei poveri — Edificata nel 1839 a spese del sacerdote Giuseppe Colace, è adiacente alla porta urbica medievale del “Conte d'Apice”. Ha un unico vano con soffitto piano. A destra si eleva un campanile a vela. All’interno della chiesa sono presenti il dipinto Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo dell'artista ucraino Yuriy Kuku, e due dipinti dell'artista Antonio La Gamba che rappresentano i…
- Porta e torre del Conte d'Apice
Cosa trovi entro 30 minuti tra Catanzaro e Vibo Valentia
Lungo il percorso: comuni, siti archeologici, castelli, musei e aree naturali protette, con il tempo stimato in auto per la deviazione dal percorso (andata e ritorno).
Comuni e borghi
Siti archeologici (2)
- Sito archeologico — Tiriolo · c.a. 23 min
- Eremo di Sant'Elia — Curinga · c.a. 11 min
Musei (1)
- Mostra Permanente — Maida · c.a. 19 min
Aree naturali protette (4)
- Palude di Imbutillo · c.a. 28 min
Zona speciale di conservazione · 33 ha · specie censite: 3 anfibi, 3 rettili, 2 piante - Dune dell'Angitola · c.a. 24 min
Zona speciale di conservazione · 383 ha · specie censite: 6 piante, 1 rettile - Lago dell'Angitola
Zona speciale di conservazione · 987 ha · specie censite: 3 anfibi, 2 rettili, 1 invertebrato - Fondali di Pizzo Calabro · c.a. 12 min
Zona speciale di conservazione · 1.216 ha · specie censite: 5 invertebrati, 3 mammiferi
Teatri (2)
- Anfiteatro del Parco — Catanzaro · c.a. 4 min
- Casa della Cultura G. De Rada — Maida · c.a. 16 min
Biblioteche (28)
Guida per visitare Catanzaro
e Vibo Valentia
Pianificare un itinerario tra Catanzaro e Vibo Valentia
permette di scoprire una varietà di luoghi interessanti, dalle città ai piccoli borghi.
Ecco cosa vedere tra Catanzaro e Vibo Valentia.
Perché scegliere questo itinerario
Questo percorso tra Catanzaro e Vibo Valentia
è ideale per chi cerca un viaggio flessibile, con la possibilità di adattare
le tappe in base ai propri interessi e al tempo a disposizione.