Vai al contenuto
Indietro

🦋 Verongia cavernicola (Aplysina cavernicola)

Invertebrati · ordine Verongiida · famiglia Aplysinidae · in 5 aree protette
🦋
Nessuna foto in pubblico dominio disponibile

Classificazione

Gruppo
🦋 Invertebrati
Ordine
Verongiida (Verongida)
Famiglia
Aplysinidae
Genere
Aplysina
Specie
Aplysina cavernicola
Nome italiano
Verongia cavernicola
🌿 5 aree protette📍 2 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

La verongia cavernicola (Aplysina cavernicola (Vacelet, 1959)) è una spugna endemica del Mediterraneo, appartenente alla famiglia Aplysinidae.

Descrizione

Raggiunge i 50 cm di altezza. Presenta una morfologia a canna d'organo, un'estesa porzione basale da cui si elevano molti camini cilindrici con all'apice osculi ben evidenti, caratteristica comune a tutte le spugne del genere Aplysina. È una spugna digitiforme caratterizzata dalla presenza di numerosi tubuli con una leggera depressione alla sommità e con un osculo al centro. In genere non sono presenti prolungamenti laterali. La consistenza è rigida e viscida, il colore è giallo chiaro pallido. A contatto con l'aria diventa rapidamente viola per l'ossidazione di un pigmento presente all'interno della spugna.

Distribuzione e habitat

È una specie endemica del Mar Mediterraneo; è una specie sciafila (non tollera cioè un'eccessiva illuminazione), si trova in ambienti oscuri, poco esposti alla luce, grotte, fondi duri, fondi detritici e nel coralligeno, a profondità comprese tra i 30 metri e i 100 metri.

Testo tratto dalla voce «Aplysina cavernicola» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 5 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Extra-Regio
Friuli-Venezia Giulia

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.