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🌱 Ginepro turbinato (Juniperus turbinata)

Piante · ordine Pinales · famiglia Cupressaceae · in 11 aree protette
Ginepro turbinato (Juniperus turbinata)
Foto: Industrees · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Pinales
Famiglia
Cupressaceae
Genere
Juniperus
Specie
Juniperus turbinata
Nome italiano
Ginepro turbinato
🌿 11 aree protette📍 3 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Il Ginepro turbinato (Juniperus turbinata Guss., 1844) è una specie arborea o arbustiva a portamento prevalentemente cespuglioso della famiglia delle Cupressaceae, presente nel bacino del Mar Mediterraneo e nella penisola araba.

Storicamente considerato una sottospecie del Ginepro fenicio con il nome di Juniperus phoenicea subsp. turbinata (Guss.) Nyman, studi genetici, morfologici ed ecogeografici più recenti supportano la sua elevazione a specie distinta.

Descrizione

È un albero o, più spesso, un arbusto sempreverde che può raggiungere l'altezza di 10–12 m e i 90 cm di diametro, spesso con portamento contorto e ramificato sin dalla base. La corteccia è bruno-rossastra, liscia nei rami giovani, tendente a sfaldarsi longitudinalmente in lamine sottili negli esemplari adulti. Le foglie giovanili sono aghiformi e pungenti, mentre quelle adulte sono prevalentemente squamiformi, piccole (1-1,5 mm), opposte e strettamente appressate all'asse del rametto, dando un aspetto fitto e arrotondato alla chioma. È una specie dioica con le infiorescenze maschili e femminili generalmente terminali e su piante separate, ma sono presenti anche esemplari monoici o con ramificazioni monoiche. I coni maschili sono piccoli amenti terminali di colore giallo-ocra. I coni femminili (o galbuli), sono pseudobacche carnose, lucide, sub-ovoidee, di 12–14 mm di diametro. A maturità, assumono un colore rosso-bruno scuro o viola-nerastro, e contengono generalmente 3 semi ovoidi e legnosi.

Distribuzione e habitat

Il Juniperus turbinata è un elemento tipico della macchia mediterranea e si ritrova in un areale ampio che copre gran parte del bacino mediterraneo (Europa meridionale, Nord Africa e parte dell'Asia occidentale), estendendosi fino alla penisola araba nord-occidentale.

In Italia, è presente in Toscana, Lazio, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia, incluse Lampedusa e Pantelleria, prediligendo le aree costiere e litoranee, dove è fondamentale per il consolidamento delle dune sabbiose. È una specie termofila e xerofila, che si sviluppa prevalentemente nella fascia termomediterranea e mesomediterranea su substrati calcarei o sabbiosi, dal livello del mare fino a circa 600 m di altitudine.

Tassonomia

In passato è stata considerata una sottospecie o una varietà di Juniperus phoenicea. Studi molecolari e morfologici più recenti (a partire dagli anni 2010) hanno evidenziato differenze genetiche significative e un isolamento riproduttivo e geografico rispetto a J. phoenicea, supportandone l'elevazione al rango di specie autonoma.

Una popolazione endemica delle Isole Canarie, precedentemente considerata come J. turbinata subsp. canariensis (Guyot & Mathou) D.Pav., Véla & Médail, è ora riconosciuta come specie distinta: Juniperus canariensis Guyot & Mathou.

Testo tratto dalla voce «Juniperus turbinata» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 11 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Calabria
Extra-Regio
Sicilia

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.