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🦌 Vespertilio maghrebino (Myotis punicus)

Mammiferi · ordine Chiroptera · famiglia Vespertilionidae · in 17 aree protette
🦌
Nessuna foto in pubblico dominio disponibile

Classificazione

Gruppo
🦌 Mammiferi
Ordine
Chiroptera
Famiglia
Vespertilionidae
Genere
Myotis
Specie
Myotis punicus
Nome italiano
Vespertilio maghrebino
🛡️ Tutelata dalle direttive europee🌿 17 aree protette📍 2 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Il vespertilio maghrebino (Myotis punicus Felten, Spitzenberger, & Storch, 1977) è un pipistrello della famiglia dei Vespertilionidi diffuso in Africa settentrionale e in Europa.

Dimensioni

Pipistrello di medie dimensioni, con la lunghezza totale tra 107 e 139 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 53 e 65 mm, la lunghezza della coda tra 47 e 62 mm, la lunghezza del piede tra 11 e 15 mm, la lunghezza delle orecchie tra 22 e 27 mm e un peso fino a 33 g.

Aspetto

La pelliccia è corta, densa e lanosa e si estende fino alla base dell'uropatagio. Le parti dorsali sono marroni chiare, mentre le parti ventrali sono biancastre. La base dei peli è ovunque più scura. Le orecchie sono lunghe, larghe, con 7-10 pliche longitudinali nella superficie interna del padiglione auricolare e un lobo rotondo alla base del lobo esterno. Il trago è lungo, sottile e lanceolato. Le membrane alari sono marroni e attaccate posteriormente alla base delle dita dei piedi, i quali sono di dimensioni normali. L'estremità della lunga coda si estende oltre l'ampio uropatagio. Il calcar è corto e privo di lobi di rinforzo.

Comportamento

Si rifugia singolarmente o in gruppi fino a diverse migliaia di individui in grotte e miniere abbandonate. Durante gli accoppiamenti i maschi stabiliscono piccoli territori sulle volte delle grotte dove attraggono le femmine. Ogni maschio successivamente mantiene un piccolo harem di 1-4 femmine. Durante l'estate vengono stabiliti dei vivai che possono contenere fino a qualche migliaio di femmine gravide.

Alimentazione

Si nutre di grilli, scarafaggi, ragni e scorpioni catturati al suolo in zone aride o nelle foreste prive di sottobosco.

Riproduzione

Danno alla luce un piccolo alla volta tra metà aprile e metà maggio.

Distribuzione e habitat

Questa specie è diffusa nel Marocco nord-orientale, Algeria e Tunisia settentrionali, Libia nord-occidentale e sulle isole di Gozo, Corsica e Sardegna.

Vive in zone aride costiere e di alta montagna e nelle foreste diradate.

Conservazione

La IUCN Red List, considerato il declino del proprio habitat cavernicolo a causa dello sfruttamento e del disturbo umano e l'esistenza di un esiguo numero di colonie, classifica M.punicus come specie prossima alla minaccia di estinzione (Near Threatened). Nelle isole del Mediterraneo la popolazione stimata è di circa 7.000-9.000 individui.

Testo tratto dalla voce «Myotis punicus» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 17 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Extra-Regio
Sardegna

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.