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🌱 Cerro (Quercus cerris)

Piante · ordine Fagales · famiglia Fagaceae · in 8 aree protette
Cerro (Quercus cerris)
Foto: Giuseppe Frizzi · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Fagales
Famiglia
Fagaceae
Genere
Quercus
Specie
Quercus cerris
Nome italiano
Cerro
🌿 8 aree protette📍 3 regioni
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📖 Descrizione

Il cerro (Quercus cerris L., 1753) è un albero a foglie caduche appartenente alla famiglia delle Fagaceae.

Descrizione

Il cerro ha un tronco con corteccia grigio-brunastra con profonde solcature rossicce (il felloderma si rende infatti visibile). Tende a sviluppare una chioma sino ad una altezza di 30–35 m.

Le foglie sono alterne, eterogenee morfologicamente, ma in generale hanno forma obovato-oblunga, 7-9 paia di lobi ineguali, picciolo lungo fino a 2,5 cm, tardivamente caduche.

I fiori sono monoici: quelli maschili in amenti penduli, lassi (6-8cm), quelli femminili solitari o a gruppi di 2-3, peduncolati. La fioritura avviene tra aprile e maggio.

I frutti sono ghiande di circa 2,5 cm di lunghezza, caratteristiche per il "cappuccio" che le copre parzialmente ricoperto di una sorta di grossolana peluria riccioluta, di colore giallino chiaro, di cui sono rivestite anche le gemme, ciò che ne consente il riconoscimento in ogni stagione. La propagazione avviene tramite ghiande la cui maturazione fisiologica si completa in due anni.

Distribuzione e habitat

L'areale del Q. cerris si estende in Europa meridionale. In Italia è molto frequente negli Appennini e soprattutto nelle regioni centro-meridionali, dal piano sub-montano a quello sub-mediterraneo, mentre è assente in Sardegna. La gran parte dei querceti collinari e montani dell'Appennino Settentrionale e Centrale è costituita da cerrete.

A Lodrino, 750 m s.l.m., in Valle Trompia, si conserva un bosco di cerro. Si tratta di una rarità. Il clima freddo dell'arco alpino impedisce la presenza del cerro, tipico dei boschi submediterranei, raramente nella fascia mediterranea. Il clima mite e favorevole di questa area consente la sopravvivenza della pianta. Per la particolarità, la zona è detta "Località Cerreto", toponimo molto comune lungo l'Appennino.

Testo tratto dalla voce «Quercus cerris» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 8 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Basilicata
Lombardia
Sicilia

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.