🏞️ L'ambiente
Area collinare in gran parte coperta di boschi di cerro e roverella con leccio o sughera nei versanti più caldi, castagno in quelli più freschi, dove si formano boschi misti a Carpinus betulus.
⭐ Perché è importante
Sito di rilevante importanza per la conservazione della Lutra lutra, segnalata almeno fino al 1992. L'elevata naturalità dell'area permette la presenza di altri predatori ormai rari quali Martes martes e Felis silvestris. I corsi d'acqua ospitano popolazioni di specie ittiche caratteristiche del distretto ittiogeografico tosco-laziale. Varie tipologie di cenosi vegetali sono qui ben conservate; di particolare importanza sono alcuni stadi di degradazione a dominanza di Calluna vulgaris ed altre ericacee, che si ritrovano qui al limite meridionale dell'areale ed ospitano Sylva undata. Tra gli inveretbrati sono da segnalare numerose specie rare e localizzate oltre la Callimorpha quadripunctaria (nec quadripunctata!).
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.