🏞️ L'ambiente
L'area si estende lungo uno spartiacque che separa il bacino del Torrente Roncino ad ovest dal bacino del Fiume Tacina a nord e dal bacino del torrente Crocchio ad est. In quest'area affiorano rocce metamorfiche di medio e alto grado (paragneiss e scisti biotitici con granati) intensamente fratturati di età paleozoica. In alcuni punti sono evidenti piccoli filoni di rocce magmatiche. La vegetazione è caratterizzata da boschi montani misti a Faggio e Abete bianco con ambienti umidi e rivulari. Dal punto di vista bioclimatico il sito appartiene alla fascia submediterranea superiore della regione temperata, con regime oceanico.
⭐ Perché è importante
La faggeta che caratterizza il sito è una delle più mature e ben conservate di tutto il settore della Sila Piccola, con esemplari secolari di faggio e abete. Gli ambienti rivulari a Caltha palustris e Soldanella calabrella, di cui il sito è ricco, risultano particolarmente vulnerabili e ricchi di specie rare e di interesse fitogeografico. Presenza di specie a d areale relitto.
Il sito è stato esteso in modo da comprenderealcune depressioni umide prive di vegetazione forestale in cui la presenza di risorgive (sorgenti del Fiume Crocchio) e la risalita in superficie del livello della falda freatica danno origine ad un complesso mosaico di comunità vegetali igrofile.
Il progressivo accumulo di suolo favorisce la presenza di sfagni (Sphagnum inundatum). La ricchezza di sfagni e altre briofite favorisce l?ulteriore innalzamento del terreno rispetto al livello della falda freatica. Pur non trattandosi di vere e proprie torbiere, queste comunità possono essere inquadrate nell?habitat 7140 Torbiere di transizione e instabili. Tali comunità sono ben rappresentate ed estese in località Capitano, a sud-est del villaggio di Tirivolo.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.