🏞️ L'ambiente
L'area, che si estende da ovest verso est partendo da Monte Gariglione fino Macchia dell'Arpa e Colle di Buonanotte, ricopre una zona montuosa che rappresenta lo spartiacque del F. Tacina verso nord e del bacino del Torrente Soleo verso sud. Il Monte Gariglione (1764 m s.l.m.) rappresenta la cima più alta del settore della Sila Piccola ed è costituita da rocce di medio ed alto grado di età paleozoica. Queste rocce sono intensamente alterate e fratturate (tettonizzate). Nell'area di Monte Gariglione, in particolare, esse appaiono intercalate da rocce calcaree cristallizzate e metamorfosate. Verso il settore orientale in corrispondenza del Colle di Buonanotte affiorano rocce granitiche lungo una fascia che si estende con direzione NW-SE.
La vegetazione è caratterizzata da estese foreste mature di Faggio e Abete bianco. Il sottobosco è ricco di specie orofile a distribuzione meridionale quali Campanula trichocalycina, Calamintha grandiflora, Neottia nidus-avis, Sorbus aucuparia, Cardamine bulbifera. Dal punto di vista bioclimatico il sito appartiene alla fascia submediterranea superiore della regione temperata, con regime oceanico.
⭐ Perché è importante
La faggeta che caratterizza il sito è una delle più mature e ben conservate di tutto il settore della Sila Piccola, con esemplari secolari di Faggio e Abete. Gli ambienti rivulari a Caltha palustris e Soldanella calabrella, di cui il sito è ricco, risultano particolarmente vulnerabili e ricchi di specie rare e di interesse fitogeografico.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.