🏞️ L'ambiente
L'area del SIC ricade nel comune di Sciacca.Il paesaggio è caratterizzato dal rilievo calcareo di monte San Calogero (Kronio). Sotto l'aspetto geologico nell'area sono rappresentati principalmente substrati carbonatici delle Unità Saccensi (Miocene Inferiore - Trias). Il bioclima è definibile come Termomediterraneo inferiore secco superiore, con precipitazioni medie annue di 564 mm, e temperatura media di 18°C. All'interno del sito sono presenti aspetti di vegetazione rupicola, di gariga e comunità erbacee a carattere steppico.
⭐ Perché è importante
Per quanto riguarda la flora vascolare, nell'area sono presenti alcuni taxa endemici, oltre ad entità rare o di interesse fitogeografico (inserite alla sezione 3.3: D). Nella parte sommitale si estende un pianoro che ospita il santuario e nella zona orientale un impianto a conifere. L'area è nota per i fenomeni termali, con emissione di vapori a c. 38°C in diverse cavità tra cui si distinguono le "Stufe di San Calogero", le grotte di Cucchiara, di Mastro, del Lebbroso, ecc. I vapori sulfurei, pare legati a fenomeni di vulcanesimo secondario, sono utilizzati a scopi terapeutici. Oltre a quello naturalistico e paesaggistico, il sito presenta anche interesse archeologico e speleologico.Il sito ospita inoltre varie specie di falconiformi rare o minacciate.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.