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🦋 Monti Maggio - Nero (sommità)

Zona speciale di conservazione (ZSC) · Umbria · 1.563 ettari · Rete Natura 2000, codice IT5210014
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione (ZSC)
  • 📐 Superficie: 1.563 ettari
  • 📍 Umbria, vicino a Gualdo Tadino (PG)
  • 🔬 41 specie censite

🏞️ L'ambiente

Complesso montuoso calcareo contraddistinto, sul versante occidentale, da forre e piccole pareti rocciose. Il manto vegetale, oltre che dagli habitat segnalati con codice ed attribuiti a: Prunetalia spinosae (5130), Asperulo purpureae-Brometum erecti e Brizo medie-Brometum erecti (6210), Saponario-Salicetum purpureae (92A0), Saxifrago australis-Trisetetum bertolonii (8213) e Polysticho-Fagetum (9210), è caratterizzato da boschi cedui di Ostrya carpinifolia, dell'associazione Scutellario-Ostryetum, e da pascoli a Sesleria nitida, riferiti al Seslerio nitidae-Brometum erecti. Sulla sommità del M. Serra Santa è presente un lembo di seslerieto a Sesleria apennina. Sulle balze sono diffusi popolamenti arbustivi a Quercus ilex (9340), mentre sui versanti ombrosi si trovano piccoli nuclei di Castanea sativa (9260).

⭐ Perché è importante

Il sito rappresenta un ottimo esempio di ambiente appenninico alto-collinare e montano. Tutte le fitocenosi sono in buono stato di conservazione; in particolar modo le faggete ad alto fusto del M. Nero, ed i vastissimi pascoli sommitali inquadrati in numerose associazioni. Ricca e diversificata è anche la flora che, oltre alle endemiche, mostra specie rare a livello nazionale come Dictamus albus, rare a livello regionale come Gagea pratensis ed Anthericum ramosum e di particolare interesse fitogeografico per l'Umbria come Poa chaixi. Tra la fauna, da segnalare anche Helicigona (Chilostoma cingulata philippi (mollusco poco comune presente solo nei massicci carbonatici dell'Appennino centrale), Medora albescens (altro mollusco poco comune), Rana graeca (specie vulnerabile), Accipiter nisus (specie rara), Buteo buteo, Falco tinnunculus (poco comuni), Capreolus capreolus (reintrodotto, importante per la catena alimentare del lupo), Lepus europaeus (importante per la catena alimentare dell'aquila reale),

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🐦 Uccelli (1)
Ordine Passeriformes (passeriformi) · 1
🦌 Mammiferi (19)
Ordine Artiodactyla · 2
Ordine Carnivora (carnivori) · 4
  • Felis silvestris (Gatto selvatico) · Felidae
    Direttiva Habitat (all. IV)
  • Martes foina (Faina) · Mustelidae
    convenzioni internazionali
  • Meles meles (Tasso comune) · Mustelidae
    convenzioni internazionali
  • Mustela nivalis (Donnola comune) · Mustelidae
    convenzioni internazionali
Ordine Chiroptera · 3
Ordine Eulipotyphla · 2
Ordine Lagomorpha · 1
Ordine Rodentia · 6
Altre specie · 1
🦎 Rettili (10)
Ordine Squamata · 10
🐸 Anfibi (6)
Ordine Anura · 5
Ordine Caudata · 1
🦋 Invertebrati (5)
Ordine Lepidoptera (Lepidotteri) · 3
Ordine Stylommatophora · 1
Altre specie · 1
  • Helicigona endemica

🏘️ Comuni vicini

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.