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🦋 Pieride del biancospino (Aporia crataegi)

Invertebrati · ordine Lepidoptera · famiglia Pieridae · in 31 aree protette
Pieride del biancospino (Aporia crataegi)
Foto: MilanIlic553 · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🦋 Invertebrati
Ordine
Lepidoptera (Lepidotteri)
Famiglia
Pieridae
Genere
Aporia
Specie
Aporia crataegi
Nome italiano
Pieride del biancospino
🌿 31 aree protette📍 2 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

La pieride del biancospino (Aporia crataegi (Linnaeus, 1758)) è un lepidottero della famiglia Pieridae.

Adulto

Le nervature alari sono rilevate e marcatamente nere nei maschi; sono invece marroni nelle femmine (spesso di dimensioni maggiori dei maschi). Gli apici delle ali sono lievemente squamati, in particolar modo nelle femmine. Le ali tendono a diventare trasparenti via via che l'età aumenta. Le nervature alla base delle ali, sia anteriori, sia posteriori, ricordano delle "ali ridotte".

L'apertura alare va dai 6 ai 7,5 cm.

Gli adulti possono assumere grandi quantità di liquidi dal terreno umido.

Uova

Le uova si rinvengono tra giugno e luglio, in raggruppamenti posizionati sulla pagina superiore delle foglie.

Larva

Rinvenibili tra luglio e maggio dell'anno successivo, questi bruchi, gregari, trascorrono l'inverno in uno spesso involucro serico.

Sono grigi e pelosi, con un dorso nero contraddistinto da ampie linee bruno-rossicce.

Pupa

La pupa o crisalide è giallastra e succinta sulle piante ospiti.

Distribuzione e habitat

Si rinviene in luoghi fioriti di campagna, soprattutto in collina. Un tempo la si poteva notare anche in zone pianeggianti, ma negli ultimi decenni si è avuta una tendenza al progressivo ritiro verso zone di quota più elevata.

È una specie paleartica, diffusa in tutta l'Europa centro-meridionale, Africa mediterranea e Asia temperata fino a raggiungere le coste della Corea e del Giappone.

Conservazione

È considerata minacciata nei Paesi Bassi, vulnerabile in Lussemburgo (dove forse è estinta) e in Norvegia. Viene protetta in Lussemburgo e parte dell'Austria. Non presente nelle Isole Britanniche, si sta ritirando progressivamente dal nord della Francia.

È ben distribuita in tutta la penisola e in Sicilia; è invece assente in Sardegna e in Corsica.

Periodo di volo

Gli adulti volano tra maggio e luglio.

Fascia altimetrica

Dal livello del mare fino a 2000 metri di quota.

Alimentazione

Il bruco si alimenta su Rosaceae legnose come Spiraea e Prunus. Talvolta parassita di frutteti nelle zone meridionali.

Testo tratto dalla voce «Aporia crataegi» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 31 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Lombardia
Umbria

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.