🏞️ L'ambiente
Catena di piccoli rilievi arenacei che si sviluppa per circa 37 Km lungo il settore nord del confine umbro-marchigiano. I rilievi, di modesta altezza, sono ricoperti da estese cenosi forestali, a tratti interrotte da pascoli mesofili e da brughiere. Oltre agli habitat segnalati con codice ed attribuiti al Danthonio-Callunetum ed ai Prunetalia spinosae (5030), si rinvengono boschi: di Quercus cerris, dell'alleanza Laburno-Ostryon; di Fagus sylvatica, dell'associazione Carici sylvaticae-Fagetum; di Carpinus betulus, dell'associazione Geranio nodosi-Carpinetum betuli. I pascoli che interrompono la continuità forestale sono costituiti da: praterie a Cynosurus cristatus dell'Achilleo collinae-Cynosuretum; pascoli a Brachypodium rupestre, del Centaureo bracteatae-Brometum erecti e praterie meso-igrofile del Deschampsio-Caricetum distantis.
⭐ Perché è importante
La catena delle Serre di Burano si contraddistingue per: essere l'unica dorsale arenacea dell'Appennino umbro-marchigiano; la presenza di una vasta e ben conservata copertura forestale (con ampi settori del versante marchigiano dove i boschi sono governati a fustaia); la presenza di cuspuglieti e prati umidi di notevole importanza fitogeografica ed ecologica a livello regionale e nazionale (brughiere del Danthonio-Callunetum, praterie meso-igrofile del Deschampsio-Caricetum distantis); la diffusione di associazioni boschive e pascolive acidofile legate al substrato silicicolo e, pertanto, non presenti in nessun altro rilievo dell'Appennino umbro-marchigiano (boschi del Carici sylvaticae-Fagetum e del Geranio nodosi-Carpinetum betuli, praterie dell'Achilleo collinae-Cynosuretum). Tra le specie floristiche conosciute sono segnalate: Ophioglossum vulgatum, Hipericum humifusum, rare a livello nazionale: Ornithopus perpusillus, Montia fontana ssp. chondrosperma, Tolpis virgata, rare a livello regionale; Calluna vulgaris, di particolare valore fitogeografico. Tra le specie animali si segnala Accipiter nisus (specie rara), Buteo buteo e Falco tinnunculus (poco comuni)
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.