🏞️ L'ambiente
Vasta area collinare, di natura marnoso-arenacea, che si contraddistingue per l'alternanza di boschi (che rivestono le aree più acclivi), arbusteti e campi. Le formazioni forestali sono costituite prevalentemente da cerro (Quercus cerris) che, a seconda dell'esposizione dei versanti, si associa al carpino nero (Ostrya carpinifolia) o alla roverella (Quercus pubescens). Solo sui versanti più elevati tali formazioni, inquadrabili nell'associazione Acero obtusati-Quercetum cerris, vengono sostituite da boschi puri di cerro, dell'ordine Quercetalia pubescenti-petraeae. Gli arbusteti, che ricoprono parzialmente le aree pascolative a brachipodio (Brachypodium rupestre) dell'associazione Centaureo bracteatae-Brometum erecti, sono costituiti per lo più da ginestra (Spartium junceum), ginepro rosso (Juniperus oxycedrus) o rosa selvatica (Rosa canina). Molto interessanti sono gli arbusteti a salici (Salix sp. pl.), che ricoprono, a fasce molto larghe o a grossi nuclei, i primi terrazzi del Fiume Chiascio.
⭐ Perché è importante
Nonostante la presenza di diversi elementi di pressione antropica si rileva un elevato interesse naturalistico per la presenza di specie rare e/o localizzate. Inoltre la scelta di quest'area, posta nella parte centrale dell'Umbria, tende ad individuare ambiti di raccordo per corridoi faunistici tra la parte Est e la parte Ovest della Regione.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.