🏞️ L'ambiente
L'area in oggetto è interessata da alcuni rilievi e da valli con quote comprese tra 250 e 950 m. Dal punto di vista geologico i substrati sono rappresentati prevalentemente da flysch, scisti e gneiss. Il bioclima rientra nel mesomediterraneo subumido inferiore. La vegetazione forestale è rappresentata soprattutto da sugherete e da querceti decidui a Quercus gussonei. Frequenti sono le formazioni secondarie costituite da cisteti, mentre nei tratti con affioramenti rocciosi si insediano aspetti di macchia termofila. Nelle aree più degradate sono presenti praticelli effimeri termo-xerofili e praterie steppiche perenni. Lungo i corsi d'acqua a carattere torrentizio si possono osservare aspetti igrofili legnosi ed erbacei.
⭐ Perché è importante
Sito di notevole interesse geobotanico caratterizzato da boschi di Quercus suber e Q. cerris. Sono anche presenti delle aree lacustri e palustri che ospitano una ricca e diversificata erpetofauna, che comprende specie di notevole interesse per la conservazione. Molto ricca ed articolata è anche l'artropodofauna, sia nemorale che paludicola, ma anche dulcaquicola, che annovera numerossisime specie endemiche, talora molto rare e localizzate, la cui presenza è spesso limitata al solo comprensorio dei Monti Nebrodi.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.