🏞️ L'ambiente
Si tratta di un'area collinare-submontana con rilievi blandi con quote comprese tra 700 e 1300 m, intervallate da valli fluviali e fiumare. Geologicamente risulta costituita prevalentemente da rocce metamorfiche. Il bioclima è compreso tra il mesomeditteraneo e il supramediterraneo, con obrotipo che va dal subumido inferiore all'umido inferiore. La vegetazione naturale risulta rappresentata da formazioni boschive decidue a Quercus virgiliana, e in alcuni tratti più rocciosi si osservano lembi di leccete. Frequenti sono gli aspetti di sostituzione come le boscaglie ad arbusti spinosi e cisteti. Nelle schiarite delle aree submontane sono frequenti le praterie mesofile. Lungo i corsi d'acqua, si rinvengono talora ripisilve a salice e platano. Lungo le fiumare sono frequenti aspetti glareicoli ad Helichrysum italicum.
⭐ Perché è importante
Si tratta di un'area a vocazione forestale attualmente piuttosto degradata a causa di diversi fattori antropici. Dal punto di vista naturalistico nell'interessante comprensorio peloritano caratterizzato da picchi alternati da profonde vallate con ripisilve a platano orientale, molto rare nella Sicilia. Le emergenze principali sono i boschi caducifogli, le ripisilve e le formazioni glareicole delle fiumare. Si rinvengono inoltre diverse entità che nell'area regionale sono rare o ritenute di rilevante interesse fitogeografico, a loro volta menzionate nell'elenco riportato nella sezione 3.3 (D).Notevole interesse riveste l'avifauna che annovera alcune specie di Rapaci meritevoli della massima tutela. Grande rilevanza riveste anche l'erpetofauna che comprende una frazione significativa delle specie siciliane e l'artropodofauna, sia terrestre che dulcaquicola, per la presenza di numerose specie endemiche, talora molto localizzate e stenoecie.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.