Vai al contenuto
Indietro

🦋 Spiaggia Maganuco

Zona speciale di conservazione (ZSC) · Sicilia · 168 ettari · Rete Natura 2000, codice ITA080007
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione (ZSC)
  • 📐 Superficie: 168 ettari
  • 📍 Sicilia, vicino a Pozzallo (RG)
  • 🔬 60 specie censite

🏞️ L'ambiente

Il sito è condiviso dai comuni di Modica e Pozzallo.I suoli sono sabbiosi e limosi (in corrispondenza dei pantani retrodunali). Presenti anche mosaici di suoli bruni e terre rosse mediterranee. I substrati sono calcareniti, marne e sabbie.Il clima è termomediterraneo secco secondo la terminologia di Rivas Martinez.L'area è di notevole interesse biogeografico. Sebbene assediata dall'incalzante antropizzazione, conserva ancora interessanti lembi di vegetazione psammofila ed ambienti alofili nelle depressioni retrodunali.È presente la classe Sarcocornietea fruticosae (1420) nelle cinture semiumide delle depressioni retrodunali. Per questa classe è rilevante la presenza di Sarcocornia perennis, Sarcocornia fruticosa, Halimione portulacoides, Arthrocnemum macrostachyum.Nelle depressioni umide d'inverno e asciutte d'estate si rilevano associazioni rappresentative dei Juncetalia maritimi (1410) quali Limonio-Juncetum acuti, Imperato-Juncetum tommasinii e Schoeno-Plantaginetum crassifoliae, caratterizzate nel loro insieme da Juncus maritimus, Hordeum maritimum, Juncus acutus, Plantago crassifolia, Centaurium spicatum, Schoenoplectus littoralis, Arthrocnemum macrostachyum, Imperata cylindrica.Relativamente integro è ancora il sistema delle dune incipienti con l'Associazione Agropyretum mediterranei (2110) a Elymus farctus, Sporobolus virginicus Kunth, Launaea resedifolia, Eryngium maritimum, Euphorbia paralias, Echinophora spinosa, Ammophila arenaria subsp. australis. Sempre sulle dune incipienti e a contatto con la spiaggia trovano spazio associazioni dei Cakiletea maritimae (1210) con Cakile maritima, Atriplex tornabeni (estremamente effimera), Salsola kali subsp. kali, Salsola kali subsp. tragus, Glaucium flavum, Polygonum maritimum, Euphorbia paralias.Relativamente ben sviluppate sono le dune consolidate dalle associazioni dell'Ammophiletea (2120) con Ammophila arenaria subsp. australis, Launaea resedifolia, Echinophora spinosa, Medicago marina, Scolymus hispanicus, Euphorbia paralias.I Malcolmietalia (2230) sono presenti in aspetti molto impoveriti ridotti soltanto a Maresia nana e Vulpia membranacea.Anche il Crucianelletum maritimi (2210) risulta oggi estremamente impoverito essendo caratterizzato quasi esclusivamente da Pancratium maritimum.Nelle ristrettissime aree rocciose, potenzialmente colonizzabili da garighe a Coridothymus capitatus, ma a contatto con sentieri e altre sedi di antropizzazione è presente abbondantemente l'endemismo Antirrhinum siculum.

⭐ Perché è importante

Il sito è di notevole interesse biogeografico in quanto è tra i casi di habitat litoranei portanti formazioni psammofile ed alofile (nelle depressioni retrodunali). La sua importanza è legata alla estrema rarità con la quale è possibile riscontrare ambienti similari in buone condizioni di naturalità lungo la fascia costiera della Sicilia meridionale. È caratterizzato da un interessante avifauna sia stanziale che migratrice e da fauna invertebrata legata ad ambienti costieri dunali e retrodunali.Dal punto di vista floristico e vegetazionale il sito ha un buon valore naturalistico. Nella sua parte centrale si presenta ancora in buone condizioni. L'intensificarsi della pressione antropica avvenuta nel corso degli ultimi anni ha interessato prevalentemente la fascia perimetrale, dove biodiversità e complessità strutturale sono notevolmente diminuite.Valorizzano il sito le molte orchidacee presenti (ad onta del carattere limitante della sabbiosità del sito). Di particolare valore va considerato l'endemismo Serapias orientalis subsp. siciliensis Bartolo & Pulvirenti esclusivo della Sicilia.In futuro quest'area, adeguatamente protetta, potrebbe svolgere il ruolo di banca semi naturale capace di innescare processi di ricolonizzazione spontanea di aree costiere vicine, attualmente degradate.

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🐦 Uccelli (14)
Ordine Charadriiformes · 7
Ordine Ciconiiformes · 1
Ordine Coraciiformes · 2
Ordine Passeriformes (passeriformi) · 1
Ordine Pelecaniformes · 2
Ordine Phoenicopteriformes · 1
🦎 Rettili (6)
Ordine Squamata · 6
🐸 Anfibi (1)
Ordine Anura · 1
  • Bufo viridis (Rospo smeraldino europeo) · Bufonidae
    Direttiva Habitat (all. IV)
🦋 Invertebrati (21)
Ordine Coleoptera · 3
Ordine Hymenoptera · 10
Ordine Orthoptera · 3
Altre specie · 5
🌱 Piante (18)
Ordine Alismatales · 1
Ordine Asparagales · 6
Ordine Caryophyllales · 3
Ordine Fabales · 1
Ordine Lamiales · 1
Ordine Poales · 5
Ordine Proteales · 1

🏘️ Comuni vicini

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.