Vai al contenuto
Indietro

🦋 Cava Palombieri

Zona speciale di conservazione (ZSC) · Sicilia · 552 ettari · Rete Natura 2000, codice ITA090017
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione (ZSC)
  • 📐 Superficie: 552 ettari
  • 📍 Sicilia, vicino a Rosolini (SR)
  • 🔬 36 specie censite

🏞️ L'ambiente

Il sito ricade entro il territorio del comune di Modica.I suoli sono mosaici di suoli bruni degradati e di terre rosse mediterranee. I substrati sono costituiti da calcari compatti terziari della serie Plateau Ibleo.Il clima è termomediterraneo secco secondo la terminologia di Rivas Martinez.Presenti aspetti casmofili (8210), aspetti dei prati effimeri afferenti ai Thero-Brachipodietea (6220), aspetti di vegetazione termo-mediterranea a Euphorbia dendroides e a Chamaerops humilis (5330), quercete a Quercus ilex e loro aspetti degradati (9340). Formazioni degli stillicidi (7220).Sono presenti su rupi calcaree formazioni casmofitiche afferenti ai Dianthion rupicolae Brullo & Marcenò. Sui pendii semirupestri inadatti alle colture agricole sono state da sempre e sono tuttora presenti boschi di leccio afferenti ai Quercetea ilicis e loro forme degradate, anch'esse di grande interesse, inquadrabili nell'alleanza Oleo-Ceratonion o nelle formazioni ad arbusti spinosi dei Crataego-Prunetea. Molto disturbato si rivela il fondovalle per via delle passate colture (oggi in massima parte abbandonate) con chiari aspetti nitrofili e antropogeni.

⭐ Perché è importante

Il sito è di notevole interesse faunistico sopratutto per la presenza stanziale del Lanario. Ospita comunque anche un'interessante fauna invertebrata dulcaquicola e terrestre.Dal punto di vista floristico e vegetazionale il sito ha un grande valore naturalistico, sia per formazioni che lo caratterizzano sia per le singole specie annoveranti una elevata percentuale di endemismi. Oltre alla presenza di quercete a Q. ilex, che qui nell'ambiente semirupestre calcareo trovano il massimo di espressività, sono presenti formazioni arbustive derivate dalla degradazione delle quercete a leccio. In particolare degne di attenzione per il valore sia paesaggistico che naturalistico sono le comunità afferenti all'Oleo-Euphorbetum dendroidis e al Rubo-Aristolochietum altissimae con l'endemica Aristolochia altissima.Le pareti rocciose ospitano l'associazione Putorio-Micromerietum microphyllae, anch'essa ricca di endemismi quali Putoria calabrica, Micromeria microphylla, Trachelium lanceolatum, Antirrhinum siculum, Dianthus rupicola, Silene fruticosa, Calendula suffruticosa subsp. suffruticosa.

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🐦 Uccelli (3)
Ordine Falconiformes · 1
Ordine Passeriformes (passeriformi) · 2
🦎 Rettili (6)
Ordine Squamata · 6
🦋 Invertebrati (13)
Ordine Coleoptera · 7
Ordine Hymenoptera · 1
Ordine Plecoptera · 3
Ordine Trichoptera · 1
Altre specie · 1
🌱 Piante (14)
Ordine Asterales · 2
Ordine Caryophyllales · 2
Ordine Dipsacales · 1
Ordine Ericales · 2
Ordine Gentianales · 2
Ordine Lamiales · 2
Ordine Malpighiales · 1
Ordine Piperales · 1
Ordine Solanales · 1

🏘️ Comuni vicini

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.