🏞️ L'ambiente
Il sito é posto all'interno di una valle di direzione NE-SW delimitata da importanti faglie dirette sismogenetiche (terremoto del 1783) che individuano in modo netto due alti tettonici-strutturali (horst). La valle rappresenta la propaggine meridionale di un antico bacino marino costiero conosciuto dai geologi come Bacino del Mesima. Le rocce affioranti sono rocce sedimentarie con conglomerati e conglomerati sabbiosi alla base che evolvono a sabbie grigio-brune. Il sito ospita una notevole stazione di Woodwardia radicans. Il substrato costituito da rocce granitiche paleozoiche non affiora ma che si trova a poche decine di metri al di sotto del piano campagna dell'alveo del Torrente Portello. Il sito appartiene alla regione bioclimatica mediterranea e rientra nella fascia mesomediterranea a regime oceanico stagionale
⭐ Perché è importante
Importante stazione di Woodwardia radicans, interessante relitto terziario presente nel bacino del Mediterraneo con popolazioni fortemente disgiunte. La specie è inclusa nel Libro Rosso delle Piante d?Italia e negli allegati della Direttiva Habitat come specie di interesse comunitario
Le fitocenosi forestali prevalenti sono leccete e querceti misti che lungo i versanti più acclivi del vallone sono sostituite da boschi di forra con latifoglie decidue mesofile quali Corylus avellana, Acer neapolitanus, Ostrya carpinifolia e Castanea sativa e descritti come Corylo-Aceretum neapolitani. Questi boschi nel fondovalle su suoli permanentemente inondati sono sostituiti da formazioni ripariali dominate da ontano nero (Alnus glutinosa) ed inquadrabili nel Polysticho-Alnetum glutinosae.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.