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🦋 Dysauxes famula

Invertebrati · ordine Lepidoptera · famiglia Erebidae · in 8 aree protette
🦋
Nessuna foto in pubblico dominio disponibile

Classificazione

Gruppo
🦋 Invertebrati
Ordine
Lepidoptera (Lepidotteri)
Famiglia
Erebidae
Genere
Dysauxes
Specie
Dysauxes famula
🌿 8 aree protette📍 1 regione
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Dysauxes famula (Freyer, 1836) è un lepidottero appartenente alla famiglia Erebidae.

Descrizione

È una specie piccola, con ali anteriori allungate di colore marrone chiaro, punteggiate da alcune macchie bianche grossomodo circolari, e ali anteriori gialle con margine esterno marrone, troncato verso la metà. L'addome è ocra, con una serie longitudinale di punti, e le antenne sono seghettate.

È simile alla congenere D. punctata, di cui era in passato considerata sottospecie; da essa si distingue per due macchie bianche impari sulle ali anteriori.

Biologia

Il bruco si nutre su piante dei generi Taraxacum, Senecio, Plantago e Lactuca; sverna in forma larvale, impupandosi la primavera successiva.

L'adulto appare spesso con due generazioni, a maggio-giugno e ad agosto-ottobre (o una sola nei climi più rigidi); durante il giorno è frequente trovarli a riposo sulla vegetazione.

Distribuzione e habitat

La specie predilige gli habitat caldi e secchi; è segnalata lungo le coste e le isole mediterranee dell'Europa (esclusa la penisola iberica) e dell'Asia, nonché nel Caucaso e sul mar Nero, e si spinge fino all'Estremo Oriente.

Testo tratto dalla voce «Dysauxes famula» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 8 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Sicilia

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.