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🦋 Monte Lauro

Zona speciale di conservazione (ZSC) · Sicilia · 1.706 ettari · Rete Natura 2000, codice ITA090023
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione (ZSC)
  • 📐 Superficie: 1.706 ettari
  • 📍 Sicilia, vicino a Buccheri (SR)
  • 🔬 364 specie censite

🏞️ L'ambiente

Il sito coincide con l'area cacuminale dell'altopiano Ibleo che è rappresentato da Monte Lauro (986 m). I substrati sono essenzialmente basaltici risalenti alla fine del terziario mentre il bioclima rientra nel supramediterraneo umido inferiore. La vegetazione naturale è fortemente degradata ed è rappresentata prevalentemente da prati-pascoli mesofili dei Molinio-Arrhenatheretea. Frequenti sono sull'altopiano piccole pozze temporanee che ospitano una ricca e specializzata flora igrofila appartenente agli Isoeto-Nanojuncetea. Le formazioni boschive sono attualmente localizzate sui versanti più freschi e umidi con substrati piuttosto rocciosi e sono rappresentati da boschi mesofili a Quercus virgiliana, alla quale si accompagnano specie particolarmente significative e rare, come Mespilus germanica, Doronicum orientale, Laurus nobilis, ecc. Sui versanti più rocciosi e ben soleggiati si rinvengono garighe e praterie termofile.

⭐ Perché è importante

Sito di grande interesse geobotanico e paesaggistico. Si tratta della vetta a maggior altitudine della regione iblea e rappresenta la linea di displuvio di numerosi corsi d'acqua. Nelle depressioni del terreno si insediano diversi interessanti aspetti degli Isoeto - Nanojuncetea, inoltre si rinvengono praterie mesofile dei Molinio - Arrhenateretea, garighe, e steppe montane caratterizzate da specie rare o endemiche. La fauna invertebrata crenobionte e crenofila assume particolare rilevanza, e per questo motivo andrebbero strettamente tutelate tutte le sorgenti localizzate nei pressi della vetta, anche per assicurare gli equilibri ecologici dei numerosi corsi d'acqua che alimentano. Anche la fauna invertebrata legata agli ambienti aperti mesofili e subxerofili, che caratterizzano il sito, si presenta molto ricca ed articolata con numerose specie endemiche, rare e stenotope.

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🐦 Uccelli (5)
Ordine Accipitriformes · 1
Ordine Falconiformes · 1
Ordine Passeriformes (passeriformi) · 2
Ordine Strigiformes · 1
  • Strix aluco (Allocco comune) · Strigidae
    convenzioni internazionali
🦌 Mammiferi (2)
Ordine Insectivora · 1
Ordine Rodentia · 1
🦎 Rettili (11)
Ordine Squamata · 10
Ordine Testudines (tartaruga) · 1
🐸 Anfibi (3)
Ordine Anura · 3
🦋 Invertebrati (305)
Ordine Araneae (ragno) · 1
Ordine Coleoptera · 15
Ordine Hemiptera · 2
Ordine Hymenoptera · 119
Ordine Isopoda · 2
Ordine Lepidoptera (Lepidotteri) · 99
Ordine Plecoptera · 1
Ordine Scolopendromorpha · 1
Ordine Trichoptera · 3
Altre specie · 62
🌱 Piante (38)
Ordine Alismatales · 1
Ordine Asparagales · 16
Ordine Asterales · 1
Ordine Caryophyllales · 2
Ordine Ericales · 1
Ordine Fabales · 2
Ordine Lamiales · 1
Ordine Laurales · 1
Ordine Poales · 2
Ordine Ranunculales · 1
Ordine Rosales · 1
Altre specie · 9

🏘️ Comuni vicini

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.