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🦋 Arzia marezzata (Arctia villica)

Invertebrati · ordine Lepidoptera · famiglia Erebidae · in 11 aree protette
Arzia marezzata (Arctia villica)
Foto: Dr. F. Nemos · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🦋 Invertebrati
Ordine
Lepidoptera (Lepidotteri)
Famiglia
Erebidae
Genere
Arctia
Specie
Arctia villica
Nome italiano
Arzia marezzata
🌿 11 aree protette📍 1 regione
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

L'arzia marezzata o villica (Arctia villica Linnaeus, 1758) è una falena appartenente alla famiglia delle Erebidae, diffuso in Eurasia, e nel Nordafrica.

Descrizione

Le ali sono due e hanno un'apertura alare che si aggira dai 45 mm ai 60 mm, sia per gli esemplari maschi che per le femmine. Le ali anteriori sono nere o grigiastre con macchie biancastre, mentre le posteriori sono arancioni e rosse con piccole macchie nere. Il torace è nero e l'addome è rosso-arancio. Le antenne sono filiformi per le femmine e pettinate per i maschi.

Le crisalidi, a differenza degli esemplari adulti, sono scarlatti, per poi opacizzarsi fino a raggiungere un colorito più arancione con l'età. I bruchi sono neri con ciuffi di pelo marrone chiaro, mentre la testa e le zampe sono rossastre, la loro lunghezza si aggira intorno ai 12 mm.

Biologia

Come le altre falene, gli esemplari di Arctia villica si possono vedere maggiormente nelle ore notturne, essendo attratte dalla luce, anche se le femmine volano anche di giorno. Durante l'arco della giornata, queste si trovano adagiate sulle foglie. Gli esemplari adulti di questa specie volano da marzo a luglio a seconda della posizione del loro habitat. I bruchi, di colore marrone e ricoperti di peli, si nutrono di una varietà di piante erbacee, principalmente tarassaco (Taraxacum), piantaggine (Plantago), ortiche (Lamium e Urtica), achillea (Achillea), more (Rubus), fiordaliso (Centaurea) e fragole (Fragaria). Con l'arrivo della stagione invernale svernano, ma sono relativamente sensibili al gelo. Possono essere visti in primavera dopo il letargo mentre si nutrono o cercano luoghi adatti per riprodursi e pupare, anche se il mese più comune è quello di maggio.

Distribuzione e habitat

Questa specie abita i boschi e preferisce le aree erbose e soleggiate, con una notevole presenza di cespugli e siepi. La sua distribuzione è prevalentemente in Eurasia, dalla penisola iberica in tutta l'Europa occidentale e meridionale, l'Anatolia, la Siberia occidentale, nel Medio Oriente e nel Nordafrica. In Italia è diffusa in tutto in territorio, con casi confermati in quasi tutte le province.

Testo tratto dalla voce «Arctia villica» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 11 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Sicilia

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.