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🦋 Naria spurca (Erosaria spurca)

Invertebrati · ordine Littorinimorpha · famiglia Cypraeidae · in 9 aree protette
Naria spurca (Erosaria spurca)
Foto: Linnaeus, 1758 · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🦋 Invertebrati
Ordine
Littorinimorpha
Famiglia
Cypraeidae
Genere
Erosaria
Specie
Erosaria spurca
Nome italiano
Naria spurca
🌿 9 aree protette📍 2 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Naria spurca (Linnaeus, 1758) è un mollusco gasteropode marino della famiglia delle Cipreidi.

Descrizione

Naria spurca presenta un caratteristico nicchio a forma di uovo, bombato sul dorso, liscio e lucido, con parte dorsale avente colorazione di fondo chiara, giallina, biancastra o grigiastra, maculata di pois dai toni di arancione tendenti al marrone. Talvolta si trovano anche esemplari con una tinta uniforme. I margini, giallastri, sono crenulati o cinti da una serie di fossette. La parte ventrale è in genere biancastra o color panna, ma qualche volta può presentare tonalità di beige, rosso o arancione, sempre senza maculature. Nella parte ventrale, lungo il bordo del labbro, sono presenti denti ben evidenti e sviluppati, rilevati e biancastri. La lunghezza media della conchiglia è di circa 2,5-4,0 cm.

Il mantello può mostrare colorazioni differenti, dal grigio biancastro al bordeaux. Quando l'animale si muove, una parte del mantello ricopre dorsalmente la conchiglia ed appare ricoperto di papille sensoriali lunghe e ramificate.

Biologia

È una specie sciafila, che esce allo scoperto al crepuscolo, periodo della giornata in cui inizia a nutrirsi, mentre durante il giorno preferisce nascondersi tra le rocce.

Ha abitudini alimentari generaliste, a seconda delle opportunità può nutrirsi di alghe incrostanti, spugne (Chondrilla spp., Ircinia spp., Petrosia spp.) o briozoi.

Distribuzione e habitat

Si ritrova nell'oceano Atlantico orientale, lungo la costa africana occidentale, dal Marocco all'Angola, comprese le isole Canarie e le isole di Capo Verde. È relativamente comune anche nel mar Mediterraneo centrale e del sud, con buona rappresentanza di individui nell'Italia del sud, fino all'Isola di Lampedusa, nonché a Creta e Malta. È stata introdotta anche nel mar Rosso.

Comunemente vive a modeste profondità (1–2 m), ma alcuni esemplari possono rinvenirsi anche in acque più profonde (15–20 m, occasionalmente anche sino a 50 m). Frequenta i prati subacquei di Posidonia oceanica e gli anfratti rocciosi.

Tassonomia

Sono note tre sottospecie:

Naria spurca spurca (Linnaeus, 1758)

Naria spurca sanctaehelenae (Schilder, 1930)

Naria spurca verdensium (Melvill, 1888)

Testo tratto dalla voce «Naria spurca» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 9 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Extra-Regio
Sicilia

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.