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🦋 Luria lurida

Invertebrati · ordine Littorinimorpha · famiglia Cypraeidae · in 21 aree protette
Luria lurida
Foto: Linnaeus, 1758 · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🦋 Invertebrati
Ordine
Littorinimorpha
Famiglia
Cypraeidae
Genere
Luria
Specie
Luria lurida
🌿 21 aree protette📍 4 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Luria lurida (Linnaeus, 1758) è un mollusco gasteropode appartenente alla famiglia Cypraeidae.

Descrizione

La conchiglia di questa cipreide raggiungere mediamente lunghezze di 4-5 cm, in rari casi anche oltre i 6 cm. La superficie dorsale mostra colori uniformi, dal beige al marrone-grigio, e può presentare due bande trasversali strette, appena più chiare del colore di fondo. Alle estremità di ambo i lati è presente una macchia molto scura, diagnostica di questa specie, che contrasta nettamente con il colore chiaro del bordo dorsale. La parte ventrale del guscio è biancastra, appiattita più da un lato che dall'altro.

Il mollusco ha il mantello di colore marrone rossiccio uniforme, ricoperto di piccolissime papille. Quando l'animale è attivo, il mantello ricopre quasi interamente la parte dorsale della conchiglia.

Biologia

È un organismo sciafilo, che durante le ore diurne tende a rimanere nascosto in grotte e anfratti o altre aree ombreggiate.

Si nutre di spugne dei generi Aplysina, Chondrilla e Tethya.

Distribuzione e habitat

Questa specie si ritrova lungo le coste atlantiche africane, dal Marocco all'Angola, e nelle isole Canarie, Azzorre e di Capo Verde. È presente anche nel mar Mediterraneo.

Si può osservare su fondali rocciosi ricchi di coralligeno e di alghe, da qualche metro sotto la superficie sino a 40-45 m di profondità.

Testo tratto dalla voce «Luria lurida» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 21 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Extra-Regio
Friuli-Venezia Giulia
Sicilia
Toscana

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.