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🐟 Ombrina (Umbrina cirrosa)

Pesci · ordine Perciformes · famiglia Sciaenidae · in 10 aree protette
Ombrina (Umbrina cirrosa)
Foto: Berger, Daniel; Berger, F. G.; Bloch, Marcus Elieser; Bodenehr, G.; Bodenehr, Ge… · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🐟 Pesci
Ordine
Perciformes
Famiglia
Sciaenidae
Genere
Umbrina
Specie
Umbrina cirrosa
Nome italiano
Ombrina
🌿 10 aree protette📍 3 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

L'ombrina (Umbrina cirrosa (Linnaeus, 1758)) è un pesce osseo marino della famiglia Sciaenidae.

Distribuzione e habitat

Comune nel mar Mediterraneo e nelle acque italiane, è presente anche nel mar Nero, e nell'oceano Atlantico orientale tra il golfo di Guascogna e la Guinea. È presente anche nelle acque di Capo Verde e delle Isole Canarie. È penetrata nel mar Rosso attraverso il canale di Suez, è dunque tra le poche specie che hanno fatto il percorso inverso rispetto alla migrazione lessepsiana.

Si tratta di un pesce legato ai fondi sabbiosi nei pressi delle spiagge. Si trova prevalentemente in acque poco profonde e a breve distanza dalla riva, anche se può arrivare a vivere a 200 m di profondità. Essendo eurialino penetra frequentemente nelle foci dei fiumi e nelle lagune, soprattutto da giovane.

Descrizione

Questa specie ha ventre piatto e dorso arcuato con sagoma allungata. Le pinne dorsali sono due, la prima più alta e triangolare, la seconda più lunga e quasi attaccata alla prima. La pinna anale è corta ed ha forma triangolare, ventrali e pettorali sono abbastanza sviluppate e la pinna caudale finisce tronca. La testa è massiccia, la bocca abbastanza piccola, con labbro superiore sporgente ed un caratteristico, corto barbiglio sotto il mento.

La livrea è argentata con strie oblique ondulate di colore giallastro e azzurro alternato sul dorso e i fianchi. Le pinne sono giallastre scure o beige, con bordi scuri. A differenza dell'ombrina fosca, presenta un bordo dell'opercolo branchiale di colore nero.

La lunghezza massima registrata è di 73 cm per 30 kg di peso; in genere non supera comunque i 40.

Alimentazione

Si ciba principalmente di invertebrati che cattura nella sabbia grufolando in piccoli gruppi. Le sue prede preferite sono crostacei (come Upogebia e anche granchi come Liocarcinus), molluschi (soprattutto cannolicchi), echinodermi e policheti. Può predare anche altri pesci ossei (clupeidi, sgombridi) e seppie.

Riproduzione

Raggiunge la maturità sessuale intorno ai tre anni di età. Si riproduce in primavera ed estate. Le uova, trasparenti e sferiche, sono disperse nell'acqua e non ci sono cure verso di esse. I giovani fino a 3 cm sono nerastri con pinne bianche.

Pesca

Viene insidiata con le reti da posta e con ogni tipo di rete costiera e, dai pescatori sportivi, con la tecnica del surf casting, di cui rappresenta una tipica preda.

Conservazione

Presente nell'appendice III della convenzione di Berna e in seguito elencata dalla Convenzione di Barcellona come una delle specie la cui pesca deve essere regolamentata, l'ombrina è minacciata dal degrado degli habitat costieri e dalla sovrapesca. La lista rossa IUCN la classifica come "vulnerabile" perché le sue popolazioni appaiono essere in declino.

Testo tratto dalla voce «Umbrina cirrosa» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 10 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Extra-Regio
Friuli-Venezia Giulia
Sicilia

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.