🏞️ L'ambiente
Il sito é dato da una falesia rocciosa che rappresenta il tratto più ad est del Promontorio di Capo Vaticano. Il rapido sollevamento tettonico dell'area avvenuto in gran parte durante il Quaternario, la forza erosiva delle onde e l'elevata resistenza delle rocce granitiche sono i principali fattori di controllo della morfologia dei fondali e della costa. Il sito é caratterizzato da una costa con due promontori rocciosi granitici che raggiungono l'altezza di circa 80 m s.l.m. separati da una piccola spiaggia. I fondali presentano una morfologia molto irregolare con scogli e speroni rocciosi che raggiungo la superficie del mare. Spesso si tratta di massi caduti dalla falesia durante eventi eccezionali come tempeste o terremoti o i relitti di un'antica falesia costituita da rocce più resistenti oggi sommersa dal mare. I fondali al largo di questo promontorio ospitano importanti aree a Posidonia oceanica e sono soggetti a intensi processi costieri (correnti ed onde). I sedimenti trasportati dai piccoli corsi d'acqua che incidono il promontorio vengono depositati nelle antistanti spiagge da dove vengono rielaborati e trasportati dalle correnti e dal moto ondoso parallelamente e perpendicolarmente alla costa lungo l'intero litorale. I processi di rielaborazione e trasporto del moto ondoso costruiscono durante le tempeste importanti morfologie di fondale, barre longitudinali, megaripples e ripples facilmente osservabili perché posti a pochi metri dalla superficie marina.
⭐ Perché è importante
Una grande prateria su matte e sabbia si estende nell?area settentrionale a Capo Vaticano, di fronte alla spiaggia di
Formicoli, fino alla batimetrica dei 25 metri; al di là del capo la fanerogama ha distribuzione discontinua: infatti, sono
presenti chiazze di prateria di Posidonia su matte e sabbia o chiazze e ciuffi di Posidonia, mentre sottocosta la fanerogama è
frammista ad affioramenti rocciosi. La prateria risulta a densità normale ed in equilibrio con le caratteristiche ambientali
dell?area, in base ai valori di crescita osservati risulta in ottimo stato di vitalità.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.