🏞️ L'ambiente
Il sito delimita un tratto di fondale a nord del promontorio di Capo Vaticano che ospita una importante area a Posidonia oceanica in buono stato di conservazione. Lungo la costa affiorano i graniti di età paleozoica su cui poggiano le coperture sedimentarie costituite dal basso verso l'alto da: sabbie grossolane da bruno chiare a biancastre ben costipate contenenti echinidi (Clypeaster) di età miocenica e conglomerati rossastri di continentali di età pleistocenica. Le spiagge in questo tratto costiero hanno una buona continuità laterale alimentate direttamente da sedimenti trasportati dal vicino Torrente Potame. Questi durate le tempeste vengono trasportati lungo il litorale in senso parallelo e perpendicolare alla costa dall'azione del moto ondoso formando peculiari morfologie da fondale come barre, megaripples e ripples facilmente osservabili perché posti a pochi metri dalla superficie del mare.
Nel sito sono inoltre presenti biocenosi bentoniche marine incluse negli habitat 1160 e 1170, la superficie dei quali dovrà essere verificata.
⭐ Perché è importante
L?area include rari chiazze e ciuffi di Posidonia, mentre nella sua porzione orientale è presente un?ampia prateria su matte e/o sabbia (circa 50 ha) che si estende dai 15 ai 35 m di batimetria di fronte al lido S. Giuseppe e fino allo scoglio di Riaci.
La prateria risulta a densità normale ed in equilibrio con le caratteristiche ambientali dell?area, in base ai valori di crescita osservati risulta in ottimo stato di vitalità. Nel sito sono state osservate diverse specie di cetacei.
I valori % di copertura e la valutazione degli Habitat 1110, 1160 e 1170 sono delle stime che necessitano indagini dirette.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.