🏞️ L'ambiente
In questo sito rientrano alcuni isolotti basaltici residui di affioramenti lavici relativi alle prime fasi di vulcanesimo sottomarino dell'Etna. Il bioclima rientra nel termomediterraneo inferiore con ombrotipo subumido superiore. La vegetazione, a causa delle quote relativamente basse degli scogli risulta poco differenziata e povera floristicamente. Si rinvengono essenzialmente aspetti alofili a Crithmum maritimum e Lotus cytisoides, come pure cespuglieti subalofili a Senecio bicolor o alo-nitrofili a Suaeda vera. In queste stazioni sono presenti praticelli effimeri subalofili a Frankenia pulverulenta. Nei tratti più elevati si osservano lembi di macchia ad Euphorbia dendroides.
⭐ Perché è importante
Si tratta di un'area di particolare richiamo turistico per la sua bellezza paesaggistica. Si rinvengono inoltre diverse entità che nell'area regionale sono rare o ritenute di rilevante interesse fitogeografico, a loro volta menzionate nell'elenco riportato nella sezione 3.3 (D).La fauna, per quanto non particolarmente ricca ed articolata, in considerazione anche delle ridotte dimensioni dell'isola, ospita un endemismo microinsulare, Podarcis sicula ciclopica (Taddei, 1949), presente anche a Faraglione Grande, estremamente localizzato e vulnerabile, meritevole di rigorosa tutela.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.