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🦋 Timpa di Acireale

Zona speciale di conservazione (ZSC) · Sicilia · 236 ettari · Rete Natura 2000, codice ITA070004
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione (ZSC)
  • 📐 Superficie: 236 ettari
  • 📍 Sicilia, vicino a Acireale (CT)
  • 🔬 109 specie censite

🏞️ L'ambiente

Questa area include un tratto costiero del versante ionico settentrionale dell'Etna. Essa risulta costituita da rocce laviche di vari periodi con quota massima di circa 200 m. Il bioclima rientra nel termomediterraneo inferiore con ombrotipo subumido superiore. Si tratta di un territorio prevalentemente roccioso direttamente influenzato da fattori marini. Abbastanza diffusa è qui la macchia termofila ad Euphorbia dendroides, che ricopre i costoni rocciosi più esposti, mentre le superfici più protette presentano lembi di boschi decidui a Quercus virgiliana. Ben rappresentati sono le praterie perenni ad Hyparrhenia hirta e gli aspetti sub-alofili a Crithmum maritimum che colonizza le scogliere marine.

⭐ Perché è importante

Si tratta di un'area tettonica di importanza regionale con formazioni vegetali di rilevante valore naturalistico, in un territorio fortemente antropizzato ed urbanizzato. L'importanza del sito, malgrado il suo elevato grado di antropizzazione ed il suo relativo degrado, deriva dal rappresentare il lembo boscato a più di bassa quota del versante orientale etneo. Esso rappresenta un residuo dell'ormai mitico Bosco di Aci, che ancora agli inizi dell'800 ricopriva, a parere di RECUPERO (1815), un'ampia fascia del versante orientale dell'Etna. Questi lembi rappresentano attualmente le uniche aree naturali dove si è conservata una porzione della ben più ricca ed articolata fauna silvicola della fascia pedemontana etnea e rappresentano siti di rifugio per numerose specie di Vertebrati che altrimenti sarebbero già scomparse dall'intera area. Esso conserva ancora una significativa frazione della fauna invertebrata dei boschi pedemontani dell'Etna con numerosi endemismi e specie rare e molto localizzate. L'importanza strategica del sito per la tutela della biodiversità risulta quindi del tutto evidente.

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🐦 Uccelli (3)
Ordine Bucerotiformes · 1
Ordine Passeriformes (passeriformi) · 2
🦌 Mammiferi (5)
Ordine Carnivora (carnivori) · 1
Ordine Eulipotyphla · 1
Ordine Insectivora · 1
Ordine Rodentia · 2
🦎 Rettili (6)
Ordine Squamata · 6
🐸 Anfibi (2)
Ordine Anura · 2
  • Discoglossus pictus (Discoglosso dipinto) · Alytidae
    Direttiva Habitat (all. IV)
  • Bufo bufo (Rospo comune) · Bufonidae
    convenzioni internazionali
🦋 Invertebrati (90)
Ordine Coleoptera · 9
Ordine Hymenoptera · 64
Ordine Lepidoptera (Lepidotteri) · 4
Ordine Prostigmata · 1
Altre specie · 12
🌱 Piante (3)
Ordine Fagales · 1
Ordine Lamiales · 1
Ordine Malpighiales · 1

🏘️ Comuni vicini

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.