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🦋 Monte Alpi - Malboschetto di Latronico

Zona speciale di conservazione (ZSC) · Basilicata · 1.561 ettari · Rete Natura 2000, codice IT9210165
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione (ZSC)
  • 📐 Superficie: 1.561 ettari
  • 📍 Basilicata, vicino a Latronico (PZ)
  • 🔬 61 specie censite

🏞️ L'ambiente

Il sito è rappresentato per la maggior parte dal Monte Alpi di cui analizzeremo la stratigrafia. I termini più antichi sono rappresentati da calcari, calcari dolomitici e dolomie ben stratificate passanti verso l'alto a calcilutiti contenenti intercalazioni di calcari oolitici, questa sequenza d'età Giurassico Medio'Cretaceo Inferiore costituisce l'ossatura di M.te Alpi. I sedimenti carbonatici mesozoico'terziario sono ricoperti in discordanza dai terreni della trasgressione miocenica (Selli, 1957) costituiti da una sequenza di circa 20 m di biocalcareniti grigiastre, contenenti resti di echinodermi, pettiniti ed ostreidi, e di calcilutiti bituminose con intercalazioni di marne argilloso ' siltose, sormontata da 150 m di conglomerati poligenici passanti a calcareniti ed arenarie quarzose a laminazione incrociata. In contatto tettonico con i terreni miocenici si rinvengono i terreni appartenenti alla Formazione delle Crete Nere (Selli, 1962) è costituita da prevalenti argilliti dure fogliettate, di colore nero- bluastro con patine brune, alternate a siltiti o quarzareniti in strati e banchi, e ad argilliti marnose grigio-scure in livelletti di 5-15 cm con frattura concoide, a cui seguono blackshales con intercalazioni di quarzo e litareniti.

⭐ Perché è importante

Il sito rappresenta un?area di grande pregio naturalistico e quindi di grande importanza conservazionistica, essendo presenti una grande varietà di habitat che rappresentano un luogo idoneo per la presenza di molte specie di mammiferi, uccelli, rettili ed insetti. Di particolare pregio sono i versanti N-NW ove la faggeta raggiunge un notevole sviluppo, oltre che sul piano inclinato che collega Monte Teduro a Monte Alpi, da quota 1350 e fino a 1500 m circa. Il sito inoltre ospita un?importante stazione di Pinus leucodermis. Il notevole sviluppo di pareti rocciose offre rifugio a numerose specie di uccelli in particolare rapaci. La qualità ambientale è testimoniata dalla presenza di varie specie di grande interesse che pur non essendo presenti nelle liste rosse, negli elenchi delle convenzioni internazionali e in quelli delle specie endemiche, hanno un notevole valore conservazionistico. Da segnalare anche la presenza di Achillea lucana Pignatti che su Monte Alpi forma l?associazione rupicola Saxifrago-Achilletum lucanae. Caratteristica di questo sito è la grossa zolla di calcare cretacico compatto di cui è costituita la montagna, emersa da terreni posteriori a forma di grosso cuneo coricatosi. Per questa natura si trovano giacimenti di alabastro calcareo che costituisce uno dei materiali decorativi più pregiati del Sud Italia e viene denominato "pietra grigia di Latronico" o "marmo di Latronico". Per quanto concerne l?aggiornamento del formulario standard NATURA 2000, rispetto al precedente 20/06/2002, sono state inserite 33 nuove entità vegetali. È presente una specie vegetale di interesse prioritario (allegato II della Direttiva 92/43/CEE); sono presenti 8 specie inserite nelle liste rosse delle piante d'Italia (Conti et al. 1997) (motivazione A); 19 con motivazione B, 7 specie presenti in altre convenzioni (motivazione C) e altre 21 entità importanti della flora in quanto caratteristiche degli habitat di pertinenza e con valore di bioindicazione (motivazione D). Tra le specie presenti nel vecchio formulario, sono state eliminate Digitalis lutea e Phleum hirsutum perchè non presenti nella flora della Regione Basilicata (Pignatti, 1982), e ulteriori 19 entità con motivazione D in quanto ritenute specie comuni nella Regione Basilicata e che, pertanto, non necessitano di specifiche azioni di salvaguardia (Carpinus betulus L., Cornus mas L., Fagus sylvatica L. subsp. sylvatica, Fraxinus ornus L. subsp. ornus, Galium odoratum (L.) Scop., Ligustrum vulgare L., Quercus cerris L., Quercus ilex L. subsp. ilex, Ranunculus brutius Ten., Ranunculus lanuginosus L., Rumex scutatus L., Sanicula europaea L., Saxifraga adscendens L., Scrophularia hoppii Koch, Sedum dasyphyllum L., Senecio squalidus L., Sesleria juncifolia Suffren subsp. juncifolia, Sorbus domestica L., Symphytum tuberosum L.) Gli habitat 6210, 9180 e 9210 sono di interesse prioritario e vengono segnalati con la sigla (*). Rispetto all?aggiornamento precedente 20/06/2002 sono stati riscontrati 4 nuovi habitat: 9180*, 91M0, 9340 e 95A0. L?habitat 6310: Dehesas con Quercus spp. sempreverde è stato sostituito con il 9340: Foreste di Quercus ilex e Quercus rotundifolia, e il 9540: Pinete mediterranee di pini mesogei endemici con il 95A0: Pinete oromediteranee di altitudine, poichè i precedenti codici si riferiscono ad altre tipologie di habitat (http://vnr.unipg.it/habitat/index.jsp)

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🦌 Mammiferi (4)
Ordine Artiodactyla · 1
Ordine Carnivora (carnivori) · 2
  • Martes foina (Faina) · Mustelidae
    convenzioni internazionali
  • Meles meles (Tasso comune) · Mustelidae
    convenzioni internazionali
Ordine Insectivora · 1
🦎 Rettili (5)
Ordine Squamata · 5
🐸 Anfibi (5)
Ordine Anura · 2
Ordine Caudata · 1
Ordine Urodela · 1
Altre specie · 1
  • Pelophylax
    convenzioni internazionali
🌱 Piante (47)
Ordine Alismatales · 1
Ordine Apiales · 1
Ordine Aquifoliales · 1
Ordine Asparagales · 5
Ordine Asterales · 7
Ordine Boraginales · 1
Ordine Brassicales · 1
Ordine Caryophyllales · 2
Ordine Dipsacales · 3
Ordine Fabales · 1
Ordine Fagales · 1
Ordine Lamiales · 6
Ordine Malpighiales · 2
Ordine Pinales · 1
Ordine Poales · 4
Ordine Rosales · 3
Ordine Saxifragales · 1
Ordine Solanales · 1
Ordine Taxales · 1
Altre specie · 4

🏘️ Comuni vicini

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.