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🌱 Frassino meridionale (Fraxinus angustifolia)

Piante · ordine Lamiales · famiglia Oleaceae · in 11 aree protette
Frassino meridionale (Fraxinus angustifolia)
Foto: Máximo Laguna y Villanueva · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Lamiales
Famiglia
Oleaceae
Genere
Fraxinus
Specie
Fraxinus angustifolia
Nome italiano
Frassino meridionale
🌿 11 aree protette📍 6 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Il frassino meridionale (Fraxinus angustifolia Vahl, 1804) è una pianta arborea della famiglia delle Oleacee.

Descrizione

È un albero che può raggiungere fino a 20-25 m di altezza. La corteccia è di colore grigio chiaro, profondamente e finemente fessurata.

Le foglie sono decidue, composte, imparipennate e sono costituite da un numero di 5-13 foglioline sessili di forma oblungo-lanceolata, disposte attorno ad un rachide centrale. Il margine di queste ultime presenta una irregolare denticolatura, che risulta tuttavia meno sottile rispetto a quella del frassino maggiore.

Le infiorescenze sono delle pannocchie la cui antesi fiorale avviene molto precocemente rispetto alla fogliazione.

Il frutto è una samara di forma lineare-lanceolata che presenta alla sua estremità superiore un'ala acuta provvista spesso di un rostro, mentre quella inferiore risulta cuneata.

Il seme, posto alla base della samara, supera in genere la metà della stessa ala.

L'apparato radicale è superficiale di tipo fascicolato, adatto, assieme ad olmi e salici, ad ambienti particolarmente umidi come i corsi d'acqua e le forre, mentre nelle aree allagate si associa all'ontano.

Testo tratto dalla voce «Fraxinus angustifolia» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 11 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Abruzzo
Basilicata
Calabria
Lombardia
Molise
Sicilia

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.